Cinque bottiglie di vino, tra cui un Cabernet Sauvignon di Justin e uno Chardonnay Overlook di Landmark Vineyards, sono disposte una accanto all’altra su una superficie di legno. Le bottiglie sono inclinate in modo che le etichette siano visibili.
Un assortimento di bottiglie di vino, bicchieri da vino, grissini confezionati, una botte di vino, barattoli di olive, tappi di sughero e candele disposti su un tavolo di legno, che creano un’atmosfera accogliente e invitante.
Su un tavolo e su delle cassette di legno sono disposte bottiglie di vino rosso e rosato; alcune sono in posizione verticale, altre in scatole aperte, tutte illuminate da luci rosa e viola.
Un mortaio e un pestello di legno, lime freschi e fragole sono disposti su un piano di legno accanto a due bottiglie di cachaça, un distillato brasiliano.

Food & Wine Classic

Vino Degustazioni

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  • Argentina

    Nell’ultimo decennio l’Argentina si è trasformata da paese poco conosciuto sulla scena vinicola mondiale all’esportatore di vini in più rapida crescita del Nuovo Mondo. Il vitigno di punta in Argentina, sia in termini di reputazione che di quantità, è il Malbec, un vitigno bordolese importato in Argentina dalla Francia a metà del XIX secolo. Altri vitigni rossi prodotti in Argentina includono il Cabernet Sauvignon, il Merlot, la Bonarda (nota come Charbono nella sua Italia d’origine), il Syrah, il Tempranillo e il Pinot Nero.

  • Australia

    L’Australia sta dimostrando che i suoi vini sono ricchi di qualità e varietà. Le migliori regioni vinicole si trovano nella parte meridionale del Paese. Il clima delle singole regioni è il fattore che influenza maggiormente lo stile del vino; pertanto, la chiave per comprendere appieno il potenziale dei vini australiani sta nel cogliere le peculiarità geografiche dei suoi vigneti. I cinque stati vinicoli più importanti dell’Australia sono: Australia Occidentale, Australia Meridionale, Victoria, Nuovo Galles del Sud e Tasmania.

  • California

    Il vino californiano è il vino prodotto nello Stato americano della California; esso rappresenta la stragrande maggioranza della produzione vinicola statunitense e, insieme al vino del New Mexico, queste regioni vinicole americane sono da tempo un esempio di viticoltura nel panorama vinicolo del Nuovo Mondo. Con una superficie pari a quasi tre quarti di quella della Francia, la California rappresenta quasi il 90% della produzione; la produzione vinicola californiana è superiore di un terzo a quella australiana. Se la California fosse un Paese a sé stante, sarebbe il quarto produttore mondiale di vino.

  • Francia

    La Francia è uno dei maggiori produttori di vino al mondo, insieme alle regioni vinicole italiane, spagnole e americane. La storia del vino francese risale al VI secolo a.C., e in molte regioni francesi la tradizione vitivinicola affonda le sue radici nell’epoca romana. La Francia è la patria di numerosi vitigni (come il Cabernet Sauvignon, lo Chardonnay, il Pinot nero, il Sauvignon blanc e il Syrah) oggi coltivati in tutto il mondo, nonché di tecniche di vinificazione e stili enologici che sono stati adottati da altri paesi produttori.

  • Italia

    Il vino italiano viene prodotto in ogni regione d’Italia, che ospita alcune delle zone viticole più antiche del mondo. L’Italia è il maggiore produttore mondiale di vino, con una superficie vitata di 702.000 ettari (1.730.000 acri) e una produzione media annua di 48,3 milioni di ettolitri di vino. Nel 2018 l’Italia ha rappresentato il 19% della produzione mondiale, davanti alla Francia (17%) e alla Spagna (15%).

  • Giappone

    Il sake (noto anche come vino di riso giapponese) è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del riso, che viene prima lavorato per rimuovere la crusca. Nonostante il nome, a differenza del vino – in cui l’alcol si produce dalla fermentazione degli zuccheri naturalmente presenti nella frutta (in genere l’uva) – il sake viene prodotto attraverso un processo di fermentazione più simile a quello della birra, in cui l’amido viene convertito in zuccheri, che a loro volta fermentano trasformandosi in alcol. Il processo di produzione del sake differisce da quello della birra, in cui la conversione dall’amido allo zucchero e poi dallo zucchero all’alcol avviene in due fasi distinte. Come per altri vini di riso, quando si produce il sake, queste conversioni avvengono simultaneamente.

  • Nuova Zelanda

    Il vino neozelandese viene prodotto in diverse regioni viticole della Nuova Zelanda. La conformazione geografica allungata dell’isola, situata nell’Oceano Pacifico meridionale, determina un clima marittimo con notevoli variazioni regionali da nord a sud. Come molti altri vini del Nuovo Mondo, viene solitamente prodotto ed etichettato come vino monovitigno; qualora si tratti di un blend, le varietà utilizzate sono elencate sull’etichetta. La Nuova Zelanda è nota soprattutto per il suo Sauvignon Blanc di Marlborough e, più recentemente, per il suo Pinot Nero denso e concentrato proveniente da Marlborough, Martinborough e Central Otago.

  • Oregon

    La regione vinicola dell’Oregon sta entusiasmando da tempo sia i professionisti del settore che i consumatori più all’avanguardia. In particolare, il suo Pinot Nero, prodotto in un clima fresco e di alta qualità, è stato inevitabilmente paragonato a quello della Borgogna, sebbene più in termini di qualità assoluta che di somiglianze stilistiche. Circa il 60% della produzione viticola dell’Oregon è costituita da Pinot Nero, mentre il Cabernet, il Riesling e lo Chardonnay messi insieme rappresentano solo il 10%.

  • Spagna

    I vini spagnoli sono vini prodotti in Spagna, nella penisola iberica. La Spagna conta oltre 1,2 milioni di ettari (2,9 milioni di acri) di vigneti, il che la rende la nazione con la superficie vitata più estesa, ma è il terzo produttore mondiale di vino, dopo Italia e Francia, seguite dagli Stati Uniti. Ciò è dovuto, in parte, alle rese molto basse e all’ampia distanza tra i vecchi vitigni piantati sui terreni aridi e poco fertili presenti in alcune regioni vinicole spagnole.

  • Washington

    Il vino di Washington è un vino prodotto con vitigni coltivati nello Stato americano di Washington. Lo Stato di Washington è al secondo posto negli Stati Uniti (dietro alla California) per produzione vinicola. Nel 2017 lo Stato contava oltre 55.000 acri di vigneti, con una raccolta di 229.000 tonnellate corte di uva, e le esportazioni, provenienti dalle oltre 940 aziende vinicole presenti sul territorio, raggiungevano più di 40 paesi in tutto il mondo. Altre bevande

  • Birreria all’aperto

    I beer garden stanno conquistando gli Stati Uniti come “i nuovi caffè” e noi non potevamo certo restare a guardare. Stiamo allestendo il nostro beer garden. Venite a fare un giro sulla terrazza per assaggiare una birra dopo l’altra, comprese le nostre preferite locali e stagionali. Lo chef preparerà anche degli “stuzzichini da bar” fatti in casa da abbinare alle nostre selezioni. Prost!

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